Cosa c'è dentro... un repellente per zanzare?
- 27 mag
- Tempo di lettura: 13 min
Arriva una sera d’estate (o tarda primavera molto, molto calda), l’aria si rinfresca e finalmente ci si può rilassare all'aperto. Poi, quel ronzio familiare. La reazione è quasi automatica: allunghiamo la mano verso lo scaffale, afferriamo un flacone spray repellente per zanzare e lo spruzziamo generosamente sulla nostra pelle (o su quella bambini, per chi ne ha). Ma ti sei mai fermat* a guardare oltre la promessa del marketing stampata sul fronte della confezione? Ti sei mai chiest* cosa stia finendo, goccia dopo goccia, sulla tua barriera cutanea?
Per fare un po' di chiarezza su un prodotto che utilizziamo così spesso e per darti gli strumenti per scegliere senza più esitazioni, oggi faremo un viaggio dietro le quinte della formulazione estiva! Metteremo a confronto due veri e propri "casi studio" radicalmente opposti: da un lato, analizzeremo lo scheletro di un repellente tradizionale di sintesi a base di alcol e DEET; dall'altro, decodificheremo un'emulsione ecobio avanzata, scoprendo come la natura possa unire l'efficacia protettiva degli oli essenziali a un vero e proprio trattamento botanico idratante e lenitivo. Partiamo!

Nel mondo della cosmesi e dell'autoproduzione consapevole, imparare a leggere l'INCI (l'elenco degli ingredienti in etichetta) non è un esercizio di stile (decisamente troppo faticoso!), ma è senza dubbio un atto di indipendenza. Spesso facciamo fatica a scegliere il prodotto giusto perché le etichette sembrano scritte in una lingua misteriosa, lasciandoci oscillare tra il timore della chimica aggressiva e il dubbio che i rimedi naturali non siano abbastanza efficaci.
La verità è che la risposta non sta negli slogan, ma nella struttura della formula. Un repellente non è solo un "profumo che dà fastidio agli insetti": è un sistema architettonico preciso, dove ogni ingrediente ha un compito – dal veicolare il principio attivo al prendersi cura (o meno) del film idrolipidico della nostra pelle.
Repellenti per le zanzare: come funzionano?
Un repellente è un prodotto applicato sulla pelle, sugli indumenti o su altre superfici in grado di impedire alle zanzare o ad altri insetti di avvicinarsi e/o atterrare sull'area agendo principalmente sul loro sistema olfattivo. Un repellente non è quindi da confondere con un'insetticida o pesticida, ossia una sostanza destinata a uccidere gli insetti, comprese le zanzare.
Un prodotto repellente per la pelle funziona creando una barriera che disturba i sensi degli insetti, impedendo loro di riconoscere l’essere umano come una possibile fonte di nutrimento (sangue).
Gli insetti, come le zanzare, localizzano le persone grazie:
all'anidride carbonica (CO₂) espirata con il nostro respiro;
agli odori corporei (acido lattico, ammoniaca e altri composti chimici presenti nel sudore);
al calore corporeo rilevato dai sensori termici degli insetti.
I repellenti agiscono dunque interferendo con questi segnali. Alcuni repellenti formano un film protettivo sulla pelle che impedisce agli insetti di atterrare, come le lozioni a base di oli naturali densi (cocco, neem o altri burri o oli vegetali).
Due macro tipologie di repellenti per le zanzare
Possiamo distinguere i repellenti per le zanzare in due macro tipologie, in base al principio attivo repellente utilizzato nella formulazione: i repellenti sintetici e quelli naturali.
Repellenti sintetici
Per comprendere appieno la rivoluzione della cosmesi naturale, è fondamentale analizzare i pilastri della repellenza tradizionale: molecole di sintesi nate in laboratorio per offrire scudi protettivi ad alta efficacia, ma che richiedono un'attenta valutazione in termini di tollerabilità cutanea e impatto ecologico.
1. DEET (Dietiltoluamide): Il "re" della sintesi
Il DEET è storicamente il gold standard dei repellenti, sviluppato dall'esercito statunitense nel dopoguerra. Non uccide gli insetti, ma manda letteralmente in corto circuito i loro recettori olfattivi. Le zanzare vengono attratte dall'anidride carbonica e dall'acido lattico che emaniamo con il sudore; il DEET crea un "muro chimico" che ci rende invisibili ai loro radar fino a 8 ore.
È attivo già a basse concentrazioni (intorno al 7.5%) ma in Europa la massima concentrazione ammessa per prodotti ad uso topico (sulla pelle) è del 33.5%. I prodotti in commercio si differenziano per la percentuale di DEET che contengono, che ne determina la durata della protezione (maggiore è il principio attivo, più lunga è la durata di protezione).
In etichetta (INCI) lo trovi scritto così: N,N-dietil-3-metilbenzammide oppure N,N-dietil-m-toluammide.
È indiscutibilmente il più efficace in zone tropicali o a rischio di malattie endemiche (come malaria o Dengue). Tuttavia, in un contesto di utilizzo quotidiano e locale, presenta forti limiti che i prodotti naturali e l'autoproduzione cercano di superare:
Sulla pelle: viene parzialmente assorbito dal corpo, può causare irritazioni (specialmente su pelli sensibili o nei bambini) e richiede formulazioni molto ricche di alcol per essere solubilizzato (l'alcol tende a seccare la cute).
Sulle cose: è un potente solvente per le plastiche. Se tocchi gli occhiali da sole, il cinturino dell'orologio o i tessuti tecnici dopo averlo applicato, rischi di rovinarli.
Sull'ambiente: ha una scarsa biodegradabilità e tende ad accumularsi nelle acque.
Tende a reagire in combinazione con altri prodotti (es. creme solari, da applicare prima ed aspettare circa 20 minuti per mettere il repellente).
2. Icaridina (o picardina): l'alternativa chimica "gentile"
Introdotta negli anni '90 come alternativa più moderna al DEET, l'Icaridina agisce in modo simile (creando un velo di vapore che respinge gli insetti) ma con una struttura chimica diversa, derivata in parte dal mondo della piperina. Offre un'ottima protezione (fino a 6 ore) sia contro le zanzare classiche e tigre, sia contro le zecche.
In commercio è disponibile in concentrazioni dal 10% al 25% e può essere utilizzata anche con le creme solari.
È la risposta dell'industria chimica a chi cercava un prodotto più sicuro per la famiglia. È decisamente meno irritante del DEET, non ha quell'odore pungente, è virtualmente inodore, ed è sicura sulle plastiche e sui tessuti sintetici. Viene spesso preferita per i bambini sopra i due anni nei prodotti commerciali.
Pur essendo un passo avanti sul fronte della tollerabilità cutanea, rimane una molecola di pura sintesi petrolchimica. Non apporta alcun beneficio cosmetico alla barriera cutanea (non idrata, non lenisce) e la sua produzione non sposa la filosofia della chimica verde e della biodegradabilità totale.
In etichetta (INCI) lo trovi scritto con diversi nomi: 1'-metilpropil 2-(2-idrossietil)piperidin-1-carbossilato, acido 1-piperidincarbossilato, 2-(2-idrossietil)-1-metilpropilestere, idrossietil isobutil piperidina carbossilato, picaridina oppure KBR 3023.
3. PMD (Citriodiol®): il mix ideale tra scienza e natura
Il PMD (p-Mentano-3,8-diolo) è il fiore all'occhiello della repellenza ecobio. È una molecola che si trova naturalmente nell'olio essenziale di Eucalyptus citriodora (Eucalipto limone). Attraverso un processo che imita l'invecchiamento naturale della foglia, questa componente viene concentrata per dare vita al Citriodiol®. È l'unico principio attivo di origine naturale ad essere riconosciuto dalle autorità sanitarie internazionali per la sua efficacia sovrapponibile a quella dei repellenti di sintesi, con una protezione che può raggiungere le 6-8 ore.
Nei prodotti che troviamo in commercio il Citriodiol® è presente in concentrazioni tra il 20% e il 40%.
Il PMD demolisce definitivamente il mito secondo cui "il naturale non funziona": offre una biodegradabilità eccezionale (non inquina l'ambiente), rispetta la barriera cutanea e ha una volatilità molto più controllata rispetto ai classici oli essenziali (quindi non evapora nel giro di poche ore).
In formulazione cosmetica naturale, il PMD può essere inserito all'interno di emulsioni fluide o spray arricchiti con idrolati lenitivi (lavanda, geranio) e oli leggeri, trasformando il repellente in un vero trattamento protettivo, sicuro per noi e a impatto zero per il pianeta.
In etichetta (INCI) lo trovi scritto con diversi nomi: 2-(2-Hydroxypropan-2-yl)-5-methylcyclohexan-1-ol, 2-(1-Hydroxy-1-methylethyl)-5-methylcyclohexanol, para-Menthane-3,8-diol oppure 2-Hydroxy-α,α,4-trimethylcyclohexanemethanol.

📚 Per approfondire la scienza dietro queste formule:
Linee guida CDC (Centers for Disease Control and Prevention) sull'efficacia comparativa dei repellenti registrati.
Valutazioni di sicurezza ed ecocompatibilità dell'EPA (Environmental Protection Agency) sui principi attivi topici.
Regolamento Europeo sui prodotti biocidi e cosmetici (ECHA) per le concentrazioni di sicurezza.
Repellenti naturali
Scegliere un repellente naturale significa usare la forza delle piante per tenere lontani gli insetti. È un'ottima alternativa ai prodotti tradizionali da supermercato: funziona, rispetta il delicato equilibrio della tua pelle e non inquina il pianeta.
1. Gli oli essenziali (Citronella, Geranio, Lavanda, Tea Tree, ecc.): uno scudo aromatico (volatile)
Gli oli essenziali (OE) sono veri e propri concentrati di molecole attive. Piante come il Geranio d'Egitto o la Citronella di Giava producono queste sostanze proprio per difendersi dai parassiti in natura. Quando li applichiamo (sempre opportunamente diluiti, mi raccomando!), il geraniolo, il citronellale o il linalolo mascherano l'acido lattico e l'anidride carbonica emanati dal nostro corpo, mandando in confusione i radar delle zanzare.
Sono fantastici per creare spray freschissimi, oli o stick estivi. Tuttavia, la loro forza è anche il loro limite: sono molecole altamente volatili, il che significa che evaporano rapidamente. Per mantenere l'efficacia, un repellente acquoso, oleoso o alcolico a base di soli oli essenziali come attivi richiede di essere riapplicato ogni 1 o 2 ore. Inoltre, vanno usati con rigore scientifico: mai puri sulla pelle, attenzione alla fotoreattività sotto il sole (evitiamo gli agrumi!) e massima prudenza con bambini piccoli e in gravidanza.
2. L'olio di neem (azadirachta indica)
Estratto per spremitura a freddo dai semi di una pianta originaria dell'India, l'olio di Neem contiene l'azadirachtina, uno dei più potenti repellenti e fagorepellenti (impedisce all'insetto di pungere) esistenti in natura, efficacissimo anche contro zecche e pulci.
Il Neem ha un potere terapeutico straordinario: è antibatterico, antifungino e, se applicato dopo una puntura, spegne l'infiammazione all'istante. C'è però un "compromesso" da accettare: il suo odore è molto forte, pungente e solforoso (ricorda un mix tra aglio e arachidi tostate). Per renderlo piacevole sulla pelle, il segreto dell'autoproduzione è non usarlo mai puro: va dosato in piccole percentuali (es. 2-5%) all'interno di una cascata di grassi più profumata o mitigato con oli essenziali dal forte impatto olfattivo come la menta o il lemongrass.
3 Gli idrolati botanici (Menta, Lavanda, Geranio)
Chi autoproduce sa che l'acqua in una formula non deve essere un semplice riempitivo. Sostituire l'acqua distillata con gli idrolati (le acque aromatiche che residuano dalla distillazione degli oli essenziali) permette di inserire una quota attiva fin dallo "scheletro" del prodotto.
L'idrolato di Menta Piperita (ad esempio) dona un effetto fresco immediato sulla pelle accaldata, mentre quelli di Lavanda e Geranio apportano proprietà lenitive e addolcenti, potenziando la nota profumata del repellente e rendendo la formula delicata, ideale come base analcolica per le pelli più sensibili.
4. L'aceto alle erbe (macerazione lenta)
Un antichissimo rimedio della tradizione erboristica. Facendo macerare per qualche settimana piante fresche o essiccate (come lavanda, rosmarino, salvia, menta e timo) all'interno di aceto di mele, si ottiene un estratto acido ricchissimo di proprietà.
L'aceto altera temporaneamente il pH della pelle, rendendolo sgradito alle zanzare, e l'odore dell'aceto stesso evapora nel giro di pochissimi minuti lasciando spazio al sentore delle erbe. È una soluzione fantastica, economica e totalmente ecologica, ottima da spruzzare sui tessuti di casa (come le tende) o da usare come lozione rinfrescante per le gambe dopo una giornata all'aperto.
⚠️ATTENZIONE: naturale non significa 'innocuo'! Le piante e gli oli essenziali sono concentrati della natura potentissimi, quindi dobbiamo usarli con la testa e un po' di buonsenso. Ecco poche regole d'oro da ricordare:
Fai sempre la prova del gomito: gli oli essenziali contengono profumi naturali che possono far arrossare le pelli più sensibili. Prima di spruzzarti ovunque, metti una goccia di prodotto nell'incavo del gomito e aspetta 24 ore per verificare che sia tutto ok.
Bambini e mamme in dolce attesa: sotto i 3 anni e in gravidanza molti oli essenziali sono vietati perché troppo forti. Per i più piccolini (specialmente sotto l'anno), meglio usare solo zanzariere o idrolati delicatissimi come l'acqua di lavanda.
Occhio al sole: alcuni oli, soprattutto quelli agli agrumi (limone, arancio, bergamotto), se messi sulla pelle prima di prendere il sole possono causare brutte macchie o scottature. Nelle ricette per il corpo è meglio evitarli!
Tieni il flacone a portata di mano: ricorda che i repellenti naturali non contengono la chimica pesante di sintesi, quindi evaporano prima. Se i prodotti commerciali durano molte ore, quelli naturali vanno rispruzzati ogni ora o due per continuare a fare effetto.
Caso studio: cosa c'è dentro... un repellente per le zanzare?
Siamo arrivati alla parte più interessante di questo articolo! Mettiamo a confronto due repellenti, non per giudicarne la bontà ma per capire come sono formulati (e se possono fare per noi).
Prendiamo come primo caso studio il repellente Autan - Defense Extreme 100 ml - Insettorepellente Spray.

Di seguito puoi vedere la lista degli ingredienti (INCI) presente in etichetta.
INCI: N,N-DIETIL-M-TOLUAMMIDE, ALCOOL ETILICO, ALCOOL ISOPROPILICO.
Nome INCI / Chimico | Descrizione e origine dell'ingrediente | Funzione nella formula | Percentuale d'uso raccomandata |
N,N-dietil-m-toluammide (DEET) | Principio attivo sintetico, si presenta come un liquido oleoso, inodore e tendente al giallo. | Principio attivo insettorepellente. Interferisce con i recettori olfattivi di zanzare, zecche e tafani mascherando l'odore umano. | Da 7.5% a un massimo del 33.5% (limite legale europeo per uso topico sulla pelle). La percentuale determina la durata della protezione. |
Alcool Etilico (Alcohol / Ethanol) | Alcol monoidrico volatile, di origine sintetica o ottenuto per fermentazione di zuccheri vegetali (alcol alimentare). | Solvente, vettore e conservante. Aiuta a solubilizzare il DEET e gli altri componenti, accelera l'evaporazione del prodotto sulla pelle e funge da antibatterico. | Dal 10% al 50% (a seconda che la formula sia un gel, uno spray a base acquosa o una lozione idroalcolica). Secco sulla pelle se usato in eccesso. |
Alcool Isopropilico (Isopropyl Alcohol) | Alcol secondario altamente volatile dall'odore pungente e caratteristico, ampiamente utilizzato nell'industria cosmetica e farmaceutica. | Co-solvente e promotore di penetrazione. Coadiuva l'alcol etilico nel disciogliere le sostanze oleose e favorisce una rapida asciugatura del prodotto senza lasciare residui unti. | Dall'1% al 15%. Viene spesso usato in combinazione con l'alcol etilico per bilanciare i costi della formula e migliorare l'evaporazione. |
Prendiamo come secondo caso studio il repellente Spray antizanzare - Difesa Naturale delicato sulla pelle | La Saponaria.
INCI: AQUA, CYMBOPOGON WINTERIANUS HERB OIL, ALOE BARBADENSIS LEAF JUICE*, PROPANEDIOL, POLYGLYCERYL-3 RICE BRANATE, COCO-CAPRYLATE/CAPRATE, GLYCERIN, INULIN, HELIANTHUS ANNUUS SEED OIL, TOCOPHEROL, FRUCTOSE, IRIS PALLIDA ROOT EXTRACT*, PELARGONIUM GRAVEOLENS OIL, CENTELLA ASIATICA EXTRACT, POLYGONUM CUSPIDATUM ROOT EXTRACT, SCUTELLARIA BAICALENSIS ROOT EXTRACT, CAMELLIA SINENSIS LEAF EXTRACT, GLYCYRRHIZA GLABRA ROOT EXTRACT, CHAMOMILLA RECUTITA FLOWER EXTRACT, ROSMARINUS OFFICINALIS LEAF EXTRACT, GLYCINE SOJA OIL UNSAPONIFIABLES, HELIANTHUS ANNUUS SEED OIL UNSAPONIFIABLES, SACCHARIDE ISOMERATE, CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE, XANTHAN GUM, SODIUM PHYTATE, PARFUM, LACTIC ACID, SODIUM BENZOATE, BENZYL ALCOHOL, SODIUM CITRATE, CITRIC ACID, CITRONELLOL, LINALOOL, LIMONENE, GERANIOL, COUMARIN, EUGENOL (*DA AGRICOLTURA BIOLOGICA).
Gruppo Funzionale | Ingrediente (Nome INCI) | Funzione specifica nella formula | Concentrazione probabile (%) |
Fase Acquosa / Base | Aqua | Solvente principale, veicolo per gli idrosolubili. | 50% – 70% |
Attivi Repellenti | Cymbopogon Winterianus Herb Oil | Olio essenziale di Citronella di Giava. Repellente primario. | 1.5% – 3% |
Attivi Idratanti / Lenitivi | Aloe Barbadensis Leaf Juice* | Succo d'aloe vera bio. Idratante, rinfrescante, dopopuntura. | 2% – 5% |
Umettanti / Vettori | Propanediol | Umettante naturale (alternativa al glicole). Migliora il tocco. | 2% – 5% |
Emulsionanti | Polyglyceryl-3 Rice Branate | Emulsionante idrofilo derivato dal riso. Unisce la quota acqua e olio. | 1.5% – 3% |
Fase Oleosa (Leggera) | Coco-Caprylate/Caprate | Estere leggerissimo (tocco setoso, asciutto, non unge). | 1% – 3% |
Umettanti / Vettori | Glycerin | Glicerina vegetale. Trattiene l'idratazione sulla pelle. | 1% – 3% |
Prebiotici / Condizionanti | Inulin | Inulina. Prebiotico che preserva il microbiota cutaneo. | 0.5% – 1% |
Fase Oleosa (Nutriente) | Helianthus Annuus Seed Oil | Olio di semi di girasole. Emolliente, base per gli estratti. | 0.5% – 1% |
Antiossidanti | Tocopherol | Vitamina E. Protegge gli oli dall'irrancidimento e la pelle dai radicali liberi. | 0.2% – 0.5% |
Umettanti / Condizionanti | Fructose | Fruttosio. Zucchero idratante e condizionante cutaneo. | 0.1% – 0.5% |
Attivi Botanici / Lenitivi | Iris Pallida Root Extract* | Estratto di Iris bio. Lenitivo, protettivo e addolcente. | 0.1% – 0.5% |
Attivi Repellenti / Profumo | Pelargonium Graveolens Oil | Olio essenziale di Geranio. Potente sinergia antizanzare con la citronella. | 0.1% – 0.5% |
Complesso Botanico Avanzato (Lenitivo/Riparatore) | Centella Asiatica Extract, Polygonum Cuspidatum Root Extract, Scutellaria Baicalensis Root Extract, Camellia Sinensis Leaf Extract, Glycyrrhiza Glabra Root Extract, Chamomilla Recutita Flower Extract, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract | Mix fito-attivo (noto commercialmente come MultiEx BSASM). Forte azione disarrossante, anti-prurito e dopopuntura ideale per pelli reattive. | 0.1% – 0.5% (ciascuno) |
Fase Oleosa (Frazione attiva) | Glycine Soja Oil Unsaponifiables, Helianthus Annuus Seed Oil Unsaponifiables | Insaponificabili di soia e girasole. Ricostituiscono la barriera cutanea lesa. | 0.1% – 0.5% |
Attivi Idratanti a lungo termine | Saccharide Isomerate | Complesso di zuccheri ("magnete d'acqua"). Idratazione profonda h24. | 0.1% – 0.5% |
Fase Oleosa (Leggera) | Caprylic/Capric Triglyceride | Olio di cocco frazionato. Vettore leggero per gli attivi liposolubili. | 0.1% – 0.5% |
Modificatori Reologici | Xanthan Gum | Gomma xantana. Gelificante naturale, stabilizza l'emulsione spray. | 0.1% – 0.3% |
Sequestranti / Chelanti | Sodium Phytate | Fitato di sodio. Chelante naturale (sostituto ecologico dell'EDTA). | 0.1% |
Profumo | Parfum | Fragranza/profumo (probabilmente naturale/ipoallergenico). | 0.1% – 0.3% |
Regolatori di pH | Lactic Acid | Acido lattico. Regola il pH a valori fisiologici (circa 5.5). | q.b. a pH (0.1% – 0.2%) |
Conservanti (Eco-certificati) | Sodium Benzoate, Benzyl Alcohol | Sistema conservante antimicrobico e antifungino ammesso dal bio. | 0.2% – 0.6% (in totale) |
Tamponi pH / Regolatori | Sodium Citrate, Citric Acid | Citrato di sodio e acido citrico. Mantengono stabile il pH nel tempo. | q.b. (< 0.1%) |
Allergeni del Profumo | Citronellol, Linalool, Limonene, Geraniol, Coumarin, Eugenol | Sostanze aromatiche naturalmente presenti negli oli essenziali usati. | Tracce (< 0.1% ciascuno, per obbligo di legge) |
Per facilitare la lettura di questa etichetta (bella lunga!), ho raggruppato gli ingredienti per macro-categoria.
1. Sistema repellente: gli oli essenziali
Cymbopogon Winterianus Herb Oil (Citronella di Giava)
Pelargonium Graveolens Oil (Geranio d'Egitto)
2. Struttura dell'emulsione
Fase Acquosa / Solvente: Aqua
Emulsionante: Polyglyceryl-3 Rice Branate (Unisce acqua e olio)
Modificatore Reologico / Viscosizzante: Xanthan Gum (Gomma xantana, stabilizza e dona corpo al fluido)
3. Cascata dei grassi / fase oleosa leggera
Coco-Caprylate/Caprate (Estere leggerissimo)
Caprylic/Capric Triglyceride (Olio di cocco frazionato)
Helianthus Annuus Seed Oil (Olio di semi di girasole, base eolita)
4. Pool idratante, umettante e prebiotico
Aloe Barbadensis Leaf Juice* (succo d'aloe vera - idratante e rinfrescante)
Propanediol (umettante naturale e booster di penetrazione)
Glycerin (glicerina vegetale - idratante classico)
Inulin (inulina - prebiotico protettivo del microbiota)
Saccharide Isomerate (zucchero idratante a lunga durata)
Fructose (fruttosio - umettante)
5. Complesso botanico lenitivo, anti-prurito e restitutivo
Insaponificabili (riparatori di barriera): Glycine Soja Oil Unsaponifiables, Helianthus Annuus Seed Oil Unsaponifiables
Estratti botanici calmanti: Iris Pallida Root Extract*, Centella Asiatica Extract, Polygonum Cuspidatum Root Extract, Scutellaria Baicalensis Root Extract, Camellia Sinensis Leaf Extract (Tè verde), Glycyrrhiza Glabra Root Extract (Liquirizia), Chamomilla Recutita Flower Extract (Camomilla), Rosmarinus Officinalis Leaf Extract (Rosmarino).
6. Sistema di conservazione, controllo e sicurezza
Conservanti antimicrobici: Sodium Benzoate, Benzyl Alcohol
Regolatori e tamponi di pH (fissato intorno a 5.5): Lactic Acid, Sodium Citrate, Citric Acid
Sequestrante / chelante: Sodium Phytate (Evita l'ossidazione catturando i metalli dell'acqua)
7. Componente olfattiva e allergeni (tracce naturali)
Profumo: Parfum
Allergeni naturalmente presenti negli OE: Citronellol, Linalool, Limonene, Geraniol, Coumarin, Eugenol
Se guardiamo a queste diverse macro-categorie, notiamo che la formula è un ibrido perfetto tra un repellente e un trattamento d'alta gamma per pelli sensibili. Non c'è alcol petrolchimico o solvente aggressivo; la pelle viene protetta dagli insetti mentre riceve un'idratazione profonda e un'azione disarrossante (grazie all'enorme presenza di estratti botanici e prebiotici).
E se imparassi a fare in casa il mio repellente naturale?
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