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Acido ialuronico: guida alla scelta e all'uso nella cosmesi naturale

  • 23 feb
  • Tempo di lettura: 5 min

Se segui il mondo della skincare, avrai sentito parlare dell’acido ialuronico almeno un milione di volte. È spesso il re dei prodotti cosmetici come sieri, creme e maschere, ma ti sei mai chiesta/o cosa sia esattamente? È davvero così magico come dicono o è solo marketing?

Oggi entriamo ci mettiamo il camice ed entriamo in un laboratorio cosmetico per scoprire la chimica dietro questa molecola e capire come scegliere i prodotti più adatti alla tua pelle (o come spignattare il tuo siero personalizzato!).


Acido ialuronico - ecodalia

Cos’è l’acido ialuronico? Partiamo dalla chimica

Nonostante il nome "acido" possa spaventare, non ha nulla a che vedere con gli acidi esfolianti che conosciamo (es. acido salicilico, acido glicolico). Chimicamente, l'acido ialuronico è un glicosaminoglicano, ovvero una lunga catena di zuccheri (disaccaridi) che il nostro corpo produce naturalmente. Spesso pensiamo infatti all'acido ialuronico solo come a un gel dentro un flacone di vetro, ma la verità è che siamo letteralmente "fatti" di questa molecola.

In un uomo di circa 70 kg, ci sono circa 15 grammi di acido ialuronico, e la cosa incredibile è che un terzo di questa quantità viene ricambiato (distrutto e rifatto) ogni singolo giorno.

Nel nostro corpo, l'acido ialuronico si trova principalmente:

  • nella pelle (circa il 50% di tutto l'acido ialuronico del corpo si trova qui), ovvero nel derma (strato profondo) e nell'epidermide (strato superficiale). Curiosità: con l'avanzare dell'età (e con l'esposizione ai raggi UV), la produzione cala drasticamente. Ecco perché la pelle perde turgore e compaiono le rughe.

  • nelle articolazioni (componente fondamentale del liquido sinoviale). Immaginalo come l'olio del motore: serve a lubrificare le articolazioni, permettendo alle cartilagini di scivolare l'una sull'altra senza attrito e assorbendo gli urti meccanici durante il movimento.

  • negli occhi (nel corpo vitreo ovvero quella sostanza gelatinosa che riempie l'interno del bulbo oculare). Serve a mantenere la forma dell'occhio e a proteggere i delicati tessuti interni. Non a caso, molti colliri per la secchezza oculare sono a base di acido ialuronico!

  • nei tessuti connettivi del corpo, nei vasi sanguigni e persino nelle gengive;

  • nel cordone ombelicale.

Molecola acido ialuronico - ecodalia

Immaginalo come una lunghissima collana di perle (esagoni colorati nell'immagine qui sopra). La sua caratteristica principale è l'igroscopicità: è in grado di legare a sé una quantità d'acqua impressionante, fino a 1.000 volte il suo peso. È la "spugna" biologica che mantiene i nostri tessuti idratati, elastici e lubrificati.

Da dove arriva l'acido ialuronico?

In passato, l'acido ialuronico per uso cosmetico veniva estratto principalmente dalla cresta di gallo. Oggi, fortunatamente, la scienza ha fatto passi da gigante: la quasi totalità dell'acido ialuronico che trovi nei tuoi prodotti è di origine biotecnologica, ottenuto tramite la fermentazione di particolari batteri (come lo Streptococcus zooepidemicus) su substrati vegetali. È quindi un ingrediente vegan-friendly e purissimo.

Capire che è l'acido ialuronico è di base una sostanza endogena (prodotta da noi, dal nostro corpo) spiega perché sia così ben tollerato nei cosmetici: la nostra pelle lo riconosce come "di famiglia", riducendo a zero il rischio di reazioni avverse.


A cosa serve l'acido ialuronico nei cosmetici?

La sua funzione principale è l'idratazione, ma il "come" lo fa dipende tutto dal suo peso molecolare:

  1. Alto peso molecolare = le molecole sono grandi e non penetrano. Restano in superficie creando un film protettivo che impedisce all'acqua di evaporare (effetto barriera).

  2. Medio peso molecolare: trattiene l’acqua negli strati intermedi dell’epidermide.

  3. Basso peso molecolare: grazie alle dimensioni ridotte, riesce a scendere più in profondità, stimolando la produzione naturale di collagene e rimpolpando le piccole rughe dall'interno.

Lo puoi trovare davvero ovunque: dai detergenti alle creme idratanti, ma il suo "habitat" naturale è il siero viso, dove la concentrazione è più alta e la texture leggera ne favorisce l'azione.


Come scegliere un cosmetico a base di acido ialuronico

Mi raccomando: non farti ingannare solo dalla scritta sulla confezione! Ecco tre consigli che posso darti per scegliere il prodotto migliore per te:

  • Controlla l'INCI: cerca termini come Sodium Hyaluronate (il sale dell'acido, più stabile e comune), Hyaluronic Acid o Hydrolyzed Hyaluronic Acid (quello a basso peso molecolare).

  • Punta sul "multi-peso": i prodotti migliori (e spesso più costosi) combinano diversi pesi molecolari per lavorare contemporaneamente su superficie e profondità.

  • Attenzione alla posizione: se il Sodium Hyaluronate è l'ultimo ingrediente della lista, la sua concentrazione sarà minima. Cerca prodotti dove compare nella prima metà dell'elenco degli ingredienti.


L'acido ialuronico nella cosmesi naturale fai-da-te

Se ami creare i tuoi prodotti in casa, l'acido ialuronico è uno degli attivi più gratificanti da usare, ma richiede un po' di attenzione.


Come sceglierlo per lo spignatto

In commercio (nei siti specializzati di materie prime) troverai solitamente il Sodio Ialuronato in polvere. Prendi il formato da 1g a 5g massimo. Ti consiglio di acquistare sia quello ad alto che a basso peso molecolare per creare un siero completo. Su Flowertales trovi quello ad alto peso molecolare.

Dovrai partire dalla polvere per poi idratarlo (con dell'acqua distillata o dell'idrolato) per creare il tuo gel all'1% o 2%. Avrai poi sicuramente bisogno di aggiungere un conservante antibatterico.


In alternativa, soprattutto se sei alle prime armi, ti consiglio di comprare direttamente un gel di acido ialuronico già pronto all'uso (che potrai poi eventualmente arricchire con altri attivi). Ti consiglio questo di Flowertales oppure questo de La Saponaria.


Come usarlo correttamente

L'errore più comune? Usarne troppo. In un siero fatto in casa, la concentrazione standard della soluzione all'1% o 2% è l'ideale.

  1. Si prepara prima il gel (idratando la polvere in acqua distillata per alcune ore) oppure acquista un gel già pronto (vedi sopra).

  2. Si aggiunge il gel alla fase acquosa della tua preparazione (siero, crema, maschera).

  3. Il trucco ecodalia: applica sempre il siero sulla pelle leggermente umida e sigillalo subito dopo con una crema o un olio. Se l'ambiente è molto secco e non metti una protezione sopra, l'acido ialuronico potrebbe "rubare" acqua alla tua pelle invece di darla!


siero viso all'acido ialuronico - ecodalia

Spero di averti dato delle informazioni utili per i tuoi prodotti a base di acido ialuronico! Se hai qualsiasi domanda non esitare a lasciare un commento a questo articolo. Sarò felicissima di leggerti e di risponderti!



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Se la teoria ti affascina ma hai paura di fare pasticci con pesi molecolari, attivi cosmetici e conservanti, ho la soluzione per te!

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Fonti ed approfondimenti

  • S.I.C.C. (Società Italiana di Chimica e Scienze Cosmetologiche)

  • PubChem - Hyaluronic Acid Compound Summary

  • Journal of Clinical and Aesthetic Dermatology: "Hyaluronic Acid: A Key Molecule in Skin Aging"

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