Cosa c'è dentro... l'acqua micellare?
- 6 giorni fa
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 1 giorno fa
L’acqua micellare è diventata un pilastro della skincare moderna, amata per la sua capacità di struccare e detergere in un unico gesto. Ma sono tutte uguali? La risposta breve è no. La differenza risiede nella chimica dei suoi componenti.
Per aiutarti a scegliere il prodotto perfetto, ho analizzato cosa si nasconde dietro l'etichetta (qui sotto troverai un caso studio di un'acqua micellare che mi ha suggerito una di voi su Instagram).

Cos'è l'acqua micellare e come funziona?
Il cuore di questo prodotto sono le micelle, piccole sfere di molecole tensioattive sospese in acqua altamente purificata. Queste molecole hanno una doppia natura:
Una coda lipofila (che attira il grasso): cattura trucco, sebo e smog.
Una testa idrofila (che attira l'acqua): permette di trascinare via le impurità durante il risciacquo o con il dischetto di cotone.
Gli ingredienti chiave: cosa cercare nell'INCI (etichetta)
Per scegliere l’acqua micellare più corretta, bisogna saper leggere la lista degli ingredienti (INCI). Ecco i tre pilastri da osservare:
1. I tensioattivi (i detergenti)
Sono i responsabili della pulizia. I più comuni e delicati sono:
Poloxamer 184 & 188: estremamente delicati, spesso usati nei prodotti per pelli sensibili o portatori di lenti a contatto.
Disodium Cocoamphodiacetate: derivato dal cocco, molto tollerato.
Decyl Glucoside (consentito in Bio): un tensioattivo non ionico di origine vegetale, ottimo per chi cerca un approccio più "green".
Capryl/Capramidopropyl Betaine (consentito in Bio): derivato solitamente dal cocco o da fonti vegetali. A differenza dei tensioattivi più aggressivi, questo ha una struttura che riduce l'aggressività degli altri componenti. È estremamente delicato, ha un buon potere detergente ma non irrita gli occhi (fondamentale nell'acqua micellare). È perfetto per chi cerca una pulizia profonda ma ha la pelle che "tira" facilmente.
Tra i tensioattivi consentiti in Bio troverai: Coco-Glucoside, Lauryl Glucoside, Decyl Glucoside, Sodium Cocoyl Glutamate, Disodium Cocoyl Glutamate, Polyglyceryl-4 Laurate/Sebacate e Polyglyceryl-6 Caprylate/Caprate (questi non sono propriamente tensioattivi classici, ma agiscono come eccellenti solubilizzanti micellari di origine naturale. Sono il segreto delle acque micellari bio più performanti che non lasciano residui appiccicosi).
2. Gli attivi funzionali (il valore aggiunto)
A seconda del tipo di pelle, l'acqua micellare può contenere:
Glicerina o Acido Ialuronico: per trattenere l'idratazione (ideali per pelli secche).
Zinco o rame: per un'azione purificante e seboregolatrice (pelli grasse/acneiche).
Acqua termale, bisabololo o allantoina: per un effetto lenitivo immediato (pelli reattive).
3. Conservanti e profumi
Se hai la pelle sensibile, evita i prodotti con profumo (Parfum) in alto nella lista o conservanti aggressivi che potrebbero causare rossori.
Consigli d'uso:
usa l'acqua micellare come primo step della "doppia detersione" la sera, seguita da un detergente schiumogeno delicato per una pelle davvero impeccabile!
Sebbene molti brand indichino "senza risciacquo", la scelta migliore è sciacquare sempre il viso dopo l'uso. Perché? I tensioattivi, se lasciati sulla pelle, possono causare micro-irritazioni a lungo termine. Un rapido risciacquo con acqua tiepida elimina ogni residuo chimico.
Caso studio: cosa c'è dentro... l'acqua micellare?
Prendiamo come caso studio l'acqua micellare "Viso, occhi, labbra - lampone e mirtillo" di Bottega Verde: Acqua micellare - viso occhi labbra - Lampone e Mirtillo - strucca deterge addolcisce - pelli secche o delicate | Bottega Verde.
Nell'immagine seguente puoi vedere la lista degli ingredienti (INCI) presente in etichetta.

Ora analizziamo i vari ingredienti. Nella tabella qui sotto troverai più indicazioni sulla composizione di questo prodotto.
Gruppo Funzionale | Ingrediente | Funzione | Concentrazione probabile % |
Base e Solvente | AQUA | Solvente principale. | > 80% |
Umettanti e Solventi | PENTYLENE GLYCOL | Umettante idratante, condizionante cutaneo e potenziatore del sistema conservante. | 2% - 5% |
Tensioattivo (Detergente) | CAPRYL/CAPRAMIDOPROPYL BETAINE | Tensioattivo anfotero derivato dal cocco. Estremamente delicato, pulisce per affinità. | 1% - 3% |
Attivi Botanici | RUBUS IDAEUS JUICE | Succo di Lampone. Antiossidante, lenitivo e rinfrescante. | 0.5% - 1% |
Attivi Botanici | VACCINIUM MYRTILLUS LEAF EXTRACT | Estratto di foglie di Mirtillo Nero. Protettivo dei vasi e antiossidante. | 0.5% - 1% |
Sistema Conservante | HYDROXYACETOPHENONE | Antiossidante e potenziatore della conservazione (booster). | < 1% |
Sistema Conservante | SODIUM BENZOATE | Conservante antimicrobico (ammesso nei disciplinari bio). | < 0.5% |
Sistema Conservante | POTASSIUM SORBATE | Conservante antifungino (ammesso nei disciplinari bio). | < 0.5% |
Sequestranti e Regolatori | DISODIUM EDTA | Agente chelante. "Cattura" i metalli dell'acqua per evitare che il prodotto si rovini. | < 0.2% |
Sequestranti e Regolatori | SODIUM CHLORIDE | Comune sale. Usato per regolare la viscosità della formula. | < 0.2% |
Regolatori di pH | SODIUM HYDROXIDE | Soda caustica (in tracce). Serve ad alzare il pH se troppo acido. | q.b. a pH 5.5 |
Regolatori di pH | CITRIC ACID | Acido citrico. Serve ad abbassare il pH per renderlo dermo-compatibile. | q.b. a pH 5.5 |
Ti è stata utile questa guida? Se hai dubbi su un ingrediente specifico che hai letto sulla tua confezione, scrivimelo nei commenti e lo analizzeremo insieme!






Commenti