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- Guida pratica alla beauty routine consapevole: di cosa ha davvero bisogno la nostra pelle?
Passare alla skincare naturale non significa solo mescolare oli tra di loro. Significa capire come interagiscono le molecole degli ingredienti che scegliamo di applicare sul viso con la nostra naturale barriera cutanea. In questa guida pratica, esploreremo la fisiologia della pelle e i pilastri fondamentali per costruire una beauty routine che funzioni davvero, unendo scienza e natura. La fisiologia: comprendere il film idrolipidico La nostra pelle è protetta da un mantello acido, il film idrolipidico , composto da sebo e sudore . Il suo pH oscilla generalmente tra 4.7 e 5.75 . Per capire come mantenere una pelle perfetta, dobbiamo immaginare il film idrolipidico come una "armatura liquida" invisibile. È la prima linea di difesa del nostro corpo ed è ciò che determina se la tua pelle appare radiosa o spenta e irritata. Cos'è esattamente il film idrolipidico? Il film idrolipidico è un'emulsione naturale composta da due fasi che convivono sulla superficie dello strato corneo della pelle: Fase lipidica (grassa): composta da sebo, colesterolo e acidi grassi. Serve a "cementare" le cellule cornee e a impedire l'evaporazione dell'acqua. Fase idrofila (acquosa): composta da sudore e dal cosiddetto NMF ( Natural Moisturizing Factor ), un mix di sostanze come urea e aminoacidi che catturano l'umidità. Le 3 funzioni vitali del film idrolipidico: Barriera antimicrobica: grazie al suo pH acido (in media 5.5) , inibisce la crescita di batteri patogeni e funghi. Idratazione statica: Impedisce la TEWL (Trans-Epidermal Water Loss), ovvero l'evaporazione dell'acqua dal derma verso l'esterno. Elasticità: mantiene lo strato superficiale della pelle morbido, evitando fessurazioni e screpolature. Come la beauty routine influenza l'equilibrio del film idrolipidico Una beauty routine sbagliata è la causa principale della distruzione di questa barriera. Se usi detergenti troppo aggressivi (tensioattivi forti o pH alcalino), rimuovi non solo lo sporco, ma anche i lipidi essenziali, lasciando la "pelle nuda" e vulnerabile causando: disidratazione transepidermica (TEWL): l'acqua evapora più velocemente; proliferazione batterica: un pH alterato favorisce imperfezioni e acne. Ok ma come faccio a sapere se la mia barriera cutanea è compromessa? Se noti questi sintomi, la tua attuale routine va rivista: Pelle che "tira" subito dopo il lavaggio. Arrossamenti improvvisi o sensibilità eccessiva. Lucidità eccessiva (la pelle produce sebo extra per compensare la secchezza interna, il cosiddetto "effetto rebound"). Ora che abbiamo capito come funziona la nostra pelle, vediamo insieme come mantenerla in salute seguendo tre passaggi per una beauty routine efficace ma soprattutto rispettosa della tua pelle. Beauty routine in 3 passi: ecco di cosa ha davvero bisogno la nostra pelle Pulizia della pelle Sulla superficie della pelle si trovano una moltitudine di micro-organismi non pericolosi per la nostra salute. La pelle possiede infatti la sua propria flora batterica, chiamata "flora cutanea". Nel momento in cui si crea un disequilibrio nell'equilibrio biologico tra batteri e pelle/mucose ed in particolare quando le nostre difese sono alterate, questi batteri possono diventare patogeni (capaci di generare malattie). In sostanza, la nostra pelle non deve essere priva di batteri, deve semplicemente rimanere nel giusto equilibrio con essi. La pulizia della pelle aiuta innanzi tutto a regolare questa bella armonia che esiste tra i batteri e il nostro corpo. La pelle è inoltre sottomessa ad aggressioni esterne e all'inquinamento. è sufficiente passare un pezzetto di cotone sul viso dopo un'intera giornata passata al lavoro o in giro per la città per notare che il grigetto del cotone non è dovuto solo al naturale sebo prodotto dalla nostra pelle! La pulizia della pelle è una tappa fondamentale per liberare la pelle di un'insieme di depositi : polvere, microparticelle di sporcizia e altri germi. Questa affermazione è valida a maggior ragione se si applica del makeup sul viso , che deve essere quotidianamente rimosso per permettere alla pelle di riequilibrarsi e mantenersi sana ed elastica. La pulizia della pelle deve quindi essere la prima tappa fondamentale della tua "beauty routine". Ad intervalli più o meno regolari (ma non troppo frequenti), può inoltre essere utile esfoliare la pelle . Il segreto per mantenere l'equilibrio quotidiano è la detersione per affinità . Invece di usare prodotti che fanno molta schiuma (segno spesso di tensioattivi aggressivi), è meglio usare detergenti delicati in schiuma o gel , latti detergenti o oli lavanti . Cosa succede? L'olio del detergente scioglie il sebo sporco senza intaccare i lipidi strutturali della barriera. Se ti trucchi molto , avrai sicuramente bisogno di scegliere dei detergenti più forti (avrai molto più materiale da togliere a fine giornata!). Ricordati di struccarti sempre prima di andare a dormire e di mantenere la pelle ben idratata e nutrita dopo la detersione. Idratazione della pelle Come ho già raccontato in questo articolo sull'acido ialuronico , l'acqua è fondamentale per la salute e la bellezza della pelle . Il derma è una fonte inesauribile di acqua, purché ci nutriamo ed idratiamo correttamente. Dobbiamo avere ben chiaro in mente che non possiamo idratare la pelle applicandoci semplicemente dell'acqua o degli elementi acquosi sulla pelle . La pelle è una barriera: non lascia passare né l'acqua né i corpi idrofili. Solamente i corpi grassi di piccolissima dimensione possono realmente penetrare la pelle infilandosi tra il cemento intercellulare dell'epidermide. Inoltre l'acqua evapora continuamente e rapidamente dalla pelle . Salendo dal derma, evapora verso la superficie, rimanendo in parte intrappolata nell'epidermide grazie alle molecole lipidiche. Questa naturale perdita d'acqua deve essere regolata affiché non causi disidratazione (e quindi pelle secca) . ⚠️L'idratazione viene solo dall'interno! Se hai seguito uno dei miei corsi (penso in particolare a quello sulla crema), mi avrai sicuramente sentito dire questa frase “l’idratazione può venire SOLO dall’interno” . E questo possiamo darlo per vero (lo dice anche il Journal of Investigative Dermatology ). Allora perché si dice che l'acido ialuronico "idrata" dall'esterno? Eh, qui c'è l'inghippo terminologico. In cosmetica, quando diciamo che un prodotto "idrata", in realtà intendiamo due cose diverse: Idratazione umettante: l'acido ialuronico applicato sulla pelle attira l'umidità dall'ambiente (se l'aria è umida) o, più comunemente, blocca l'acqua che sta già evaporando dal nostro corpo . Riduzione della TEWL (Transepidermal Water Loss): questo è il concetto chiave. La nostra pelle perde costantemente acqua verso l'esterno (evaporazione). L'acido ialuronico ad alto peso molecolare crea un film idrofilico che trattiene quell'acqua sulla superficie, impedendole di disperdersi. In sintesi: l’acido ialuronico (così come tutti gli ingredienti “idratanti”) non "inietta" acqua dall'esterno nel sangue, ma impedisce che l'acqua che abbiamo già dentro (e che abbiamo bevuto!) se ne vada via. È un guardiano dell'idratazione, non una sorgente, ecco. Fatta questa premessa, risulta dunque chiaro che quello che idrata veramente la pelle viene dell'interno: la qualità della nostra alimentazione gioca allora un ruolo chiave . Bisogna bere tanta acqua minerale, consumare acidi grassi complessi che troviamo nei pesci grassi, oli vegetali, frutta e cereali. Un buon regime alimentare potrebbe bastare per dare alla nostra pelle tutto ciò di cui ha bisogno, ma dobbiamo tenere conto dell'ambiente esterno in cui viviamo e che impatta anch'esso sull'idratazione della pelle . Le numerose interazioni della nostra pelle con l'ambiente fisico e climatico esterno ci portano a sentire spesso la necessità di "idratare" la pelle, bisogno che viene (parzialmente) risposto applicando unguenti e prodotti cosmetici sul corpo. Un prodotto cosmetico viene definito "idratante" se permette di trattenere l'acqua nei tessuti cutanei e se è in grado di captare un po' di umidità sulla superficie della pelle . Esattamente quello che fa un siero ricco di attivi o una crema , che crea una pellicola superficiale in grado di proteggere la pelle dagli agenti esterni, la mantiene morbida e limita la perdita d'acqua. La vera efficacia di una crema la troviamo quindi nella sua componente oleosa e umettante (e non in quella puramente acquosa). Cerca quindi sempre creme ricche di oli vegetali vergini per garantirti il miglior risultato! L'efficacia degli attivi: il siero Mentre la crema ha una funzione principalmente protettiva (grazie alla parte cerosa/grassa), il siero è il veicolo degli attivi . Essendo una formulazione a base acquosa o oleosa leggera, ha una viscosità bassa che permette una penetrazione maggiore. Qui sotto trovi gli ingredienti chiave da conoscere: Ingrediente Funzione Tipo di pelle Idrolati Sostituiscono l'acqua semplice, apportando proprietà lenitive (es. Camomilla). Tutte Acido ialuronico Umettante che trattiene fino a 1000 volte il suo peso in acqua. Secca / Matura Niacinamide (Vit. B3) Riequilibrante e illuminante. Mista / Impura Antiossidanti (es. Vitamina C, Vitamina E) Contrastano i radicali liberi responsabili dell'invecchiamento. Tutte Protezione In tutti i momenti della vita, la nostra pelle è sottomessa ad aggressioni esterne, talvolta fisiche, chimiche o ambientali. Aggressioni fisiche Colpi e sfregamenti possono danneggiare la pelle. Un graffio o una vescica compromettono la normale struttura cutanea e la funzione di barriera viene quindi compromessa. In maniera preventiva, l'utilizzo dei guanti (per attività come il giardinaggio o la pulizia della casa), per esempio, aiutano a proteggere la pelle da stress eccessivi dovuti a determinati movimenti. Tra le aggressioni fisiche ritroviamo anche i famosi raggi UV , utili per sintetizzare la vitamina D ma nefasti per la pelle se non tenuti sotto controllo. I raggi UVB sono dei raggi ultravioletti capaci di bruciare la pelle e di provocare infiammazioni. I raggi UVA sono ancora più pericolosi poiché il loro irradiamento altera in modo impercettibile la qualità delle cellule della pelle, che possono nel peggiore dei casi sviluppare forme tumorali. Oltre alla naturale produzione di melanina (che funge da lieve filtro solare naturale), l'applicazione di specifici filtri sulla pelle permette di proteggere la pelle nei momenti di esposizione intensa al sole . Aggressioni chimiche Quando facciamo le pulizie di casa o manipoliamo alcuni prodotti attivi, la pelle può essere aggredita o irritata dagli agenti chimici esterni che identifica come patogeni. Ne sono degli esempi gli eczemi o le allergie da contatto . Per questi prodotti i guanti (per le mani) e balsami/unguenti sono molto utili per la protezione della pelle . Aggressioni ambientali Come un termostato, la pelle reagisce nell'ambiente esterno al fine di mantenere in equilibrio la temperatura del corpo. In caso di grande freddo, i vasi sanguigni presenti nella pelle si ritraggono e questo porta ad un indebolimento della pelle e perdita di luminosità. Risulta particolarmente utile per proteggere la pelle l'utilizzo di un burro cacao sulle labbra in inverno . Al contrario, in caso di forte calore, i vasi sanguigni si dilatano per raffreddare il corpo. Se la pelle viene esposta a bruschi cambi di temperatura, i soggetti più sensibili rischiano di veder apparire rossori sul viso o addirittura una forte couperose. Anche in questo caso i cosmetici aiutano ad attenuare gli effetti nefasti dovuti ai cambi di temperatura . Ed infine l'inquinamento deposita sulla nostra pelle un'insieme di particelle e di rifiuti che la ostruiscono e le impediscono di rigenerarsi correttamente. Beauty routine consapevole: in pratica Ecco uno schema chiaro e sintetico per una beauty routine consapevole. ⚠️ Nota importante: Questa guida rappresenta una linea generale basata sulla fisiologia cutanea. Ricorda che ogni pelle è un ecosistema unico : fattori come genetica, stile di vita, ormoni e clima influenzano le tue necessità. La beauty routine ideale deve essere valutata e personalizzata caso per caso per garantire risultati reali e duraturi. 🌅 Mattina: protezione e risveglio L'obiettivo principale è preparare la pelle ad affrontare le aggressioni esterne (inquinamento, UV, sbalzi termici). Obiettivo: Rafforzare la barriera e idratare. Passaggi: Detersione delicata: rimuovere il sebo prodotto durante la notte senza aggredire. Tonificazione: idrolato per ripristinare il pH. Siero attivo: antiossidante (es. Vitamina C o Niacinamide). Crema idratante + SPF: fondamentale per bloccare i raggi UV e mantenere la pelle in equilibrio. 🌙 Sera: rigenerazione e pulizia profonda Durante il sonno, la pelle lavora naturalmente per riparare i danni cellulari. La routine serale dovrebbe facilitare questo processo. Obiettivo: Rimuovere le impurità della giornata e nutrire profondamente. Passaggi: Doppia detersione: olio detergente (per il trucco/smog) seguito da un detergente d'acqua delicato (gel o schiuma). Trattamento mirato: siero rigenerante o esfoliante enzimatico (2-3 volte a settimana). Nutrizione: crema notte o olio vegetale per sigillare l'umidità. Prodotti consigliati per tipo di pelle Tipo di Pelle Detergente Attivo chiave (siero) Crema/Olio Secca / Matura Latte detergente o burro Acido Ialuronico Olio di Argan o Rosa Mosqueta Mista / Grassa Gel ai glucosidi Niacinamide o Acido Salicilico Emulsione leggera (Oil-free) Sensibile Olio di mandorle Idrolato di Camomilla / Fiordaliso Crema alle ceramidi Spenta / Impura Detergente all'argilla Vitamina C o Zinco Idrolato di Lavanda + Gel Aloe Spero che questa guida ti possa aiutare a fare chiarezza su come prenderti cura al meglio della tua pelle. Se hai voglia di condividere la tua esperienza o se hai dubbi non esitare a lasciare un commento a questo articolo: ti leggo super volentieri! Fonti e approfondimenti scientifici Per chi desidera approfondire le basi biochimiche della skincare, ecco alcune fonti autorevoli: Journal of Clinical and Aesthetic Dermatology : Studi sulla barriera cutanea e pH superficiale. International Journal of Cosmetic Science : Ricerche sull'efficacia degli antiossidanti vegetali. Tisserand & Young : "Essential Oil Safety" per l'uso sicuro degli oli essenziali nella formulazione. DermNet NZ : Risorsa accademica sulla fisiologia della pelle e patologie comuni.
- Cosa c'è dentro... l'acqua micellare?
L’ acqua micellare è diventata un pilastro della skincare moderna, amata per la sua capacità di struccare e detergere in un unico gesto. Ma sono tutte uguali? La risposta breve è no. La differenza risiede nella chimica dei suoi componenti. Per aiutarti a scegliere il prodotto perfetto, ho analizzato cosa si nasconde dietro l'etichetta (qui sotto troverai un caso studio di un'acqua micellare che mi ha suggerito una di voi su Instagram ). Cos'è l'acqua micellare e come funziona? Il cuore di questo prodotto sono le micelle , piccole sfere di molecole tensioattive sospese in acqua altamente purificata. Queste molecole hanno una doppia natura: Una coda lipofila (che attira il grasso): cattura trucco, sebo e smog. Una testa idrofila (che attira l'acqua): permette di trascinare via le impurità durante il risciacquo o con il dischetto di cotone. Gli ingredienti chiave: cosa cercare nell'INCI (etichetta) Per scegliere l’acqua micellare più corretta, bisogna saper leggere la lista degli ingredienti (INCI). Ecco i tre pilastri da osservare: 1. I tensioattivi (i detergenti) Sono i responsabili della pulizia. I più comuni e delicati sono: Poloxamer 184 & 188: estremamente delicati, spesso usati nei prodotti per pelli sensibili o portatori di lenti a contatto. Disodium Cocoamphodiacetate: derivato dal cocco, molto tollerato. Decyl Glucoside (consentito in Bio) : un tensioattivo non ionico di origine vegetale, ottimo per chi cerca un approccio più "green". Capryl/Capramidopropyl Betaine (consentito in Bio): derivato solitamente dal cocco o da fonti vegetali. A differenza dei tensioattivi più aggressivi, questo ha una struttura che riduce l'aggressività degli altri componenti. È estremamente delicato, ha un buon potere detergente ma non irrita gli occhi (fondamentale nell' acqua micellare ). È perfetto per chi cerca una pulizia profonda ma ha la pelle che "tira" facilmente. Tra i tensioattivi consentiti in Bio troverai : Coco-Glucoside, Lauryl Glucoside, Decyl Glucoside, Sodium Cocoyl Glutamate, Disodium Cocoyl Glutamate, Polyglyceryl-4 Laurate/Sebacate e Polyglyceryl-6 Caprylate/Caprate (questi non sono propriamente tensioattivi classici, ma agiscono come eccellenti solubilizzanti micellari di origine naturale. Sono il segreto delle acque micellari bio più performanti che non lasciano residui appiccicosi). 2. Gli attivi funzionali (il valore aggiunto) A seconda del tipo di pelle, l'acqua micellare può contenere: Glicerina o Acido Ialuronico: per trattenere l'idratazione (ideali per pelli secche). Zinco o rame: per un'azione purificante e seboregolatrice (pelli grasse/acneiche). Acqua termale, bisabololo o allantoina: per un effetto lenitivo immediato (pelli reattive). 3. Conservanti e profumi Se hai la pelle sensibile, evita i prodotti con profumo (Parfum) in alto nella lista o conservanti aggressivi che potrebbero causare rossori. Consigli d'uso: usa l'acqua micellare come primo step della "doppia detersione" la sera , seguita da un detergente schiumogeno delicato per una pelle davvero impeccabile! Sebbene molti brand indichino "senza risciacquo", la scelta migliore è sciacquare sempre il viso dopo l'uso. Perché? I tensioattivi, se lasciati sulla pelle, possono causare micro-irritazioni a lungo termine. Un rapido risciacquo con acqua tiepida elimina ogni residuo chimico. Caso studio: cosa c'è dentro... l'acqua micellare? Prendiamo come caso studio l'acqua micellare "Viso, occhi, labbra - lampone e mirtillo" di Bottega Verde: Acqua micellare - viso occhi labbra - Lampone e Mirtillo - strucca deterge addolcisce - pelli secche o delicate | Bottega Verde . Acqua micellare - viso occhi labbra - Lampone e Mirtillo - strucca deterge addolcisce - pelli secche o delicate | Bottega Verde Nell'immagine seguente puoi vedere la lista degli ingredienti (INCI) presente in etichetta. Ora analizziamo i vari ingredienti. Nella tabella qui sotto troverai più indicazioni sulla composizione di questo prodotto. Gruppo Funzionale Ingrediente Funzione Concentrazione probabile % Base e Solvente AQUA Solvente principale. > 80% Umettanti e Solventi PENTYLENE GLYCOL Umettante idratante, condizionante cutaneo e potenziatore del sistema conservante. 2% - 5% Tensioattivo (Detergente) CAPRYL/CAPRAMIDOPROPYL BETAINE Tensioattivo anfotero derivato dal cocco. Estremamente delicato, pulisce per affinità. 1% - 3% Attivi Botanici RUBUS IDAEUS JUICE Succo di Lampone. Antiossidante, lenitivo e rinfrescante. 0.5% - 1% Attivi Botanici VACCINIUM MYRTILLUS LEAF EXTRACT Estratto di foglie di Mirtillo Nero. Protettivo dei vasi e antiossidante. 0.5% - 1% Sistema Conservante HYDROXYACETOPHENONE Antiossidante e potenziatore della conservazione (booster). < 1% Sistema Conservante SODIUM BENZOATE Conservante antimicrobico (ammesso nei disciplinari bio). < 0.5% Sistema Conservante POTASSIUM SORBATE Conservante antifungino (ammesso nei disciplinari bio). < 0.5% Sequestranti e Regolatori DISODIUM EDTA Agente chelante. "Cattura" i metalli dell'acqua per evitare che il prodotto si rovini. < 0.2% Sequestranti e Regolatori SODIUM CHLORIDE Comune sale. Usato per regolare la viscosità della formula. < 0.2% Regolatori di pH SODIUM HYDROXIDE Soda caustica (in tracce). Serve ad alzare il pH se troppo acido. q.b. a pH 5.5 Regolatori di pH CITRIC ACID Acido citrico. Serve ad abbassare il pH per renderlo dermo-compatibile. q.b. a pH 5.5 Ti è stata utile questa guida? Se hai dubbi su un ingrediente specifico che hai letto sulla tua confezione, scrivimelo nei commenti e lo analizzeremo insieme!
- Bakuchiol: l’alternativa naturale al retinolo che sta rivoluzionando la bio-cosmesi
Se bazzichi nel mondo della skincare, avrai sicuramente sentito nominare il bakuchiol . È diventato la "star" indiscussa dei sieri anti-age , spesso presentato come l' alternativa vegetale e delicata al retinolo . Ma è solo marketing o c’è della vera scienza dietro? Oggi scopriamo insieme cos’è questa molecola, perché la tua pelle la adorerà e come puoi utilizzarla anche nelle tue creazioni di bellezza fatte in casa! Cos’è il Bakuchiol? Scienza e origine Il bakuchiol è un composto fenolico naturale . Chimicamente parlando, è un meroterpene (una classe di composti che hanno una struttura parzialmente terpenica). Si estrae principalmente dai semi e dalle foglie della pianta Psoralea corylifolia , nota nella medicina ayurvedica e cinese come Babchi . Retinolo vs Bakuchiol: quali differenze? Il retinolo non è altro che la Vitamina A1 nella sua forma alcolica (C20H30O). Si trova preformato in alimenti come fegato, uova e burro. Gli animali lo sintetizzano a partire dai carotenoidi (i pigmenti arancioni delle piante). Poiché estrarlo dagli animali sarebbe costoso e poco etico, il retinolo cosmetico è quasi sempre sintetico . Si ottiene attraverso complessi processi chimici partendo spesso dal citrale (un composto che si trova nell'olio essenziale di lemongrass) o dal β -ionone sintetizzato in laboratorio. Nei prodotti cosmetici non lo troviamo puro, ma in formulazioni tipo sieri notte, creme "rigenerative", contorno occhi, trattamenti per l'acne, lozioni corpo . Se vuoi scovarlo nell' elenco ingredienti , cerca questi nomi: Retinol: Il retinolo puro (efficace ma instabile). Retinyl Palmitate / Retinyl Acetate: Sono gli "esteri del retinolo". Più stabili e delicati, ma molto meno potenti (devono fare troppi passaggi chimici sulla pelle per attivarsi). Retinal (Retinaldeide): Più vicino alla forma attiva, molto potente ma raro perché difficilissimo da formulare senza che "scada" nel flacone. Non andiamo oltre con l'aspetto chimico, diciamo solo che il retinolo non è "cattivo" in sè ovviamente ma è un ingrediente con cui bisogna scendere a patti. Vediamo un po' perché. Il retinolo accelera drasticamente il turnover cellulare . Questo è un bene per le rughe, ma spesso causa quella che i dermatologi chiamano retinizzazione : desquamazione: la pelle si spella letteralmente. rossore e bruciore: la barriera cutanea viene temporaneamente compromessa. secchezza estrema: molte persone non riescono a superare questa fase iniziale di adattamento. Tra gli altri limiti del retinolo troviamo: instabilità: il retinolo si degrada rapidamente se esposto alla luce e all'aria. Per questo i prodotti che lo contengono devono avere packaging opachi e airless; sensibilizza: poiché assottiglia lo strato corneo (quello più superficiale fatto di cellule morte), la pelle diventa molto più vulnerabile ai danni dei raggi UV. Se usi il retinolo di sera e dimentichi la protezione solare (SPF 50) il mattino dopo, rischi macchie e scottature serie. Chi soffre di rosacea, psoriasi o eczema spesso non può nemmeno avvicinarsi al retinolo senza scatenare una crisi. Inoltre è caldamente sconsigliato (spesso vietato per precauzione) l'uso di derivati della Vitamina A durante la gravidanza; Quando inizi a usare il retinolo, la pelle può peggiorare prima di migliorare . Poiché accelera il ricambio cellulare, porta in superficie tutte le impurità sottocutanee contemporaneamente, causando sfoghi di acne temporanei che possono durare settimane. E qui entra in gioco il nostro bakuchiol . È stato dimostrato che sia un analogo funzionale : agisce cioè sugli stessi recettori cutanei, stimolando la produzione di collagene e il turnover cellulare senza però causare le classiche irritazioni dei retinoidi. Pur avendo una struttura chimica totalmente diversa (è un terpene fenolico, non una vitamina), riesce a "mimare" lo stesso comportamento biologico dell'acido retinoico senza avere quella catena così fragile e irritante. A differenza del retinolo, il bakuchiol è fotostabile (non si degrada al sole) e non è fotosensibilizzante. Questo lo rende perfetto anche per la skincare routine del mattino . Caratteristica Retinolo Bakuchiol Effetto Anti-age Eccellente Molto buono / Comparabile Irritazione Comune (rossore, spellature) Quasi assente Uso diurno Sconsigliato (fotosensibile) Sicuro (fotostabile) Gravidanza Vietato / sconsigliato Sicuro Origine Sintetica o animale Vegetale (Psoralea corylifolia) Pianta di Psoralea corylifolia (Fonte: NIUM herbal garden) Proprietà e funzionalità del bakuchiol nei cosmetici Il bakuchiol è un ingrediente multitasking. Ecco cosa fa concretamente per la tua pelle: Anti-aging potente: stimola i fibroblasti a produrre collagene di tipo I, III e IV, riducendo la profondità delle rughe. Antiossidante: protegge la pelle dai danni dei radicali liberi e dall'inquinamento. Anti-acne e seboregolatore: grazie alle sue proprietà antibatteriche e antinfiammatorie, è eccellente per trattare le pelli impure senza seccarle. Schiarente: aiuta a contrastare le macchie post-infiammatorie e da iperpigmentazione. Lo trovi principalmente in sieri oleosi , booster e creme notte . Essendo una molecola lipofila (che ama i grassi), dà il meglio di sé in formulazioni oleose (anidre) o in emulsioni ricche . Come scegliere un cosmetico al Bakuchiol in commercio Se decidi di acquistarlo pronto, non farti ingannare solo dal nome sulla confezione. Ecco a cosa prestare attenzione: la concentrazione: per essere efficace, il bakuchiol deve avere una concentrazione compresa tra lo 0,5% e l'1% . Purezza: cerca prodotti che specifichino l'uso di bakuchiol purificato (spesso indicato con il marchio brevettato Sytenol® A ). L'olio di Babchi grezzo, infatti, contiene psoraleni , sostanze che possono essere fototossiche. Il bakuchiol puro, invece, ne è privo. Packaging: anche se è più stabile del retinolo, preferisci flaconi in vetro scuro o ambrato per preservare l'integrità del prodotto. Bakuchiol nello spignatto: guida al fai-da-te Se ami creare i tuoi cosmetici, il bakuchiol è un ingrediente meraviglioso da manipolare, ma richiede alcune accortezze. Acquista sempre Bakuchiol puro al 99% da fornitori certificati per materie prime cosmetiche . Evita l'olio di Babchi puro se non sei certa della rimozione degli psoraleni. Solubilità: è liposolubile. Va aggiunto alla fase grassa (Fase B) o, meglio ancora, a freddo (Fase C) per preservarne le proprietà. Percentuale d'uso: mantieniti tra lo 0,5% e l'1% del peso totale della tua preparazione (es. In 100g di siero viso, aggiungerai 1g di bakuchiol alla fine della preparazione, mescolando bene). pH: è stabile in un range di pH piuttosto ampio, solitamente tra 4.0 e 6.5 , il che lo rende compatibile con quasi tutte le ricette per il viso. Se non riesci ad acquistarlo puro, puoi acquistare dei sieri pronti come questo de La Saponaria (che puoi usare già così) ed inglobarlo nelle tue ricette. Purtroppo è già diluito, quindi ricordati che la concentrazione nel tuo prodotto sarà molto inferiore. Spero che questo articolo ti possa essere d'aiuto per capire come utilizzare questo incredibile ingrediente. Se hai qualsiasi domanda non esitare a lasciare un commento a questo articolo. Sarò felicissima di leggerti e di risponderti! Vuoi creare il tuo siero perfetto con me? Se la teoria ti affascina ma hai paura di fare pasticci con pesi molecolari, attivi cosmetici e conservanti, ho la soluzione per te! 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EXTRA Dopo il corso riceverai una mini dispensa PDF con la ricetta del corso ed indicazioni utili per continuare a sperimentare. Se desideri approfondire ulteriormente il tema dei repellenti per la casa fatti in casa, ti rimando alle Dispense PDF complete . Iscriviti al corso Come fare per partecipare ad un corso di repellenti naturali 1 Consulta le date disponibili dei corsi sul calendario degli eventi che trovi qui oppure qui sotto (maggio e giugno). Vai al calendario 2 Scegli la data che preferisci ed effettua l'iscrizione acquistando un biglietto per l'evento. Vai al calendario 3 Presentati il giorno dell'evento e divertiamoci insieme! Vai al calendario Iscriviti al prossimo corso di autoproduzione di repellenti naturali corsi Crea il tuo repellente naturale spray sab 23 mag Case Carlet Acquista i biglietti Crea il tuo repellente naturale spray sab 13 giu La Saponaria - Biostorie Montebelluna Acquista i biglietti Cosa ne pensa chi ha già partecipato ad un corso di autoproduzione Petula Corso fatto online per distanza. Allieve carine e simpatiche, Francesca magica, precisa e sempre sorridente,sembrava di essere insieme ad amiche. Tutto molto comprensibile e soddisfacente. Al prossimo corso Roberta Ho avuto modo di partecipare ai suoi corsi in presenza. Una ragazza solare, intelligente e che sa spiegare e ti fa capire bene come realizzare dei prodotti cosmetici in casa, in semplici passaggi. Ottima persona! Brava Francesca! Serena Serata splendida e utilissima. Consiglio a tutti! Francesca super preparata, gentile e disponibile. Ho imparato un sacco di cose e mi sono pure divertita. In una location stupenda! Leggi altre recensioni Domande che cercano probabilmente risposte : Che livello di conoscenza è necessaria per partecipare al corso? Nessuna. Il mio corso di repellenti naturali è semplicemente pensato per chiunque abbia voglia di fare. Se non hai mai fatto un repellente in vita tua, questa è l'occasione giusta per iniziare. Se ci hai già provato e non ti é venuto fuori niente, proviamoci insieme. Se lo fai già e vorresti qualcuno a cui fare tutte le domande alle quali non hai ancora trovato risposta (neanche sul web), sono qui per te. Dove posso trovare il calendario con le prossime date dei corsi? Trovi le date sempre aggiornate dei corsi di autoproduzione in presenza qui . Come funziona un corso in presenza? Tutti i miei corsi sono pratici (non dimostrativi) e durano dall'ora alle 2 ore massimo . La prima parte la dedichiamo ad un momento di teoria e la seconda la dedichiamo interamente all'autoproduzione, momento nel quale realizzerai il tuo repellente naturale che porterai a casa con te! Inoltre alla fine del corso riceverai la dispensa del corso con le informazioni spiegate la ricetta realizzata durante il corso. In questo modo non ti perderai niente e potrai continuare a sperimentare a casa in completa autonomia! Dove vengono svolti i corsi in presenza? Al momento sono molto attiva nella provincia di Treviso (dove vivo), ma sono sempre aperta ad uscire dai miei confini e raggiungerti ovunque tu sia! Se vuoi proporre un laboratorio nella tua città o organizzarne uno privatamente, contattami via mail: francesca@ecodalia.it Quanto costa un corso? I corsi i presenza costano 35€ (salvo eccezioni o per durate più brevi/lunghe - vedi la descrizione dell'evento) e comprendono il corso, l'attrezzatura, gli ingredienti e la dispensa PDF. Il pagamento viene effettuato tramite PayPal/Carta di Credito al momento della prenotazione o in contanti il giorno dell'evento. Devo portare o preparare qualcosa per il corso? Per i corsi in presenza mi occupo io di tutto. C'è un numero minimo di partecipanti per far partire un corso? Sì, i corsi in presenza partono con un minimo di 5 persone . Se non dovesse partire per mancanza di iscritti, riceverai una mail dedicata. Se dovessi aver già pagato (per i corsi online), potrai decidere se ottenere il rimborso oppure mantenere il credito attivo che potrai utilizzare per iscriverti ad un altro corso. Posso regalare un corso di autoproduzione? Certo! Puoi decidere di regalare un buono per partecipare ad un corso di autoproduzione in presenza oppure online. Qui trovi tutte le informazioni a riguardo! Non ci sono date che fanno per te? Dispense Non trovi quello che stai cercando? Niente paura! Le dispense PDF dei vari corsi sono sempre disponibili! SCEGLI LA TUA DISPENSA ED INIZIA OGGI IL TUO VIAGGIO NELL'AUTOPRODUZIONE! Estate Dispensa di repellenti naturali (pelle e casa) - PDF 28,00€ Prezzo Visualizza dettagli
- Chi sono | Ecodalia
Sono Francesca e il mio obiettivo è fornirti tutto il necessario per capire l'autoproduzione e renderti autonomə nella realizzazione dei tuoi saponi e prodotti di cosmesi. Ciao, sono Francesca! Ho 30 anni (e poco più), nella mia vita faccio tante cose e qui ad ecodalia condivido la mia passione sfrenata per l'autoproduzione ! Tutto è iniziato nel 2017, quando vivevo in Francia e una collega mi ha insegnato a realizzare il mio primo dentifricio (in polvere!): LA SVOLTA . Da quel momento non ho mai smesso di appassionarmi, studiare e sperimentare numerose ricette naturali di cosmesi e igiene personale e della casa : saponi, creme, burri corpo, shampoo, detersivi... La sostenibilità ambientale ed il movimento zero waste (zero rifiuti) sono due filosofie di vita che da sempre guidano profondamente il mio quotidiano. L'autoproduzione non è quindi capitata per caso nel mio percorso: é per me una modalità concreta di azione e di riduzione del mio impatto . Dopo tanti anni di ricette riuscite e fallite, ad oggi propongo corsi di saponificazione e cosmesi naturale in presenza e online e condivido la mia passione per il Do It Yourself (fai da te) sui social. Sono molto felice di accoglierti qui, nel mio mondo dedicato agli amanti (alle prime armi ma non solo) dei saponi e della cosmesi naturale fatti in casa. Buona autoproduzione! F rancesca Unisciti alla community
Servizi (3)
- Corso di autoproduzione privato (1:1)
Corsi di autoproduzione individuali (1:1) Vuoi imparare l’autoproduzione in modo semplice, concreto e su misura per te? I corsi di autoproduzione individuali sono pensati proprio per questo: un percorso personalizzato, in diretta con me, dedicato al tema che più ti interessa. Il corso si svolge in videochiamata della durata di 90 minuti, in modalità 1:1, così da potermi adattare completamente alle tue esigenze, al tuo livello di partenza e ai tuoi obiettivi. Il tema lo scegli tu, tra quelli che propongo su ecodalia.it (sapone, crema, shampoo,...). 📅 Data e orario vengono concordati insieme, per garantirti la massima flessibilità. Durante l’incontro alterneremo teoria e pratica, così da capire bene il perché delle cose e metterle subito in pratica in modo consapevole. Potrai fare domande, chiarire dubbi e lavorare direttamente sulle preparazioni. 📘 In regalo, al termine del corso riceverai una mini dispensa PDF con le ricette realizzate durante la lezione, da conservare e riutilizzare quando vuoi. 💝 Buoni regalo Se possiedi un buono regalo Ecodalia, puoi utilizzarne il credito anche per i corsi di autoproduzione individuali 1:1. 📩 Richiesta di disponibilità Prima di procedere al pagamento, è possibile richiedere la disponibilità per concordare insieme tema, data e orario del corso, così da essere sicurə che tutto sia organizzato al meglio. Un’esperienza intima, concreta e completamente personalizzata per avvicinarti all’autoproduzione in modo efficace e sostenibile!














